Informazioni sulla città
L'isola di Lampedusa (isula di Lampidusa in lingua siciliana), in provincia di Agrigento, è la più estesa dell'arcipelago delle Pelagie nel mar Mediterraneo. Assieme a Linosa conta 6.166 abitanti. Con una superficie di 20,2 km², è la sesta per estensione delle isole siciliane. In antichità il nome era Lopadùsa. Amministrativamente, assieme con Linosa, forma il comune di Lampedusa e Linosa di cui è la sede municipale.
Informazioni aereoporti
Lampedusa Aeroporto Codice IATA LMP Codice ICAO LICD
Altezza slm: 22 metri.
Posizione: In città.
Coordinate geografiche: 35° 29' 45" Nord 12°36'40" Est.
Ampiezza dell'area aeroportuale: 100 ettari.
Agibilità: HJ+-30
Piste: 08/26 lunghezza 1800 metri. larghezza 45 metri.
Assistenze luminose: 08: RL. AVAS-L.
26: RL. ALS. luci laterali di pista ad alta intensità. sistema ottico di planata (pendenza 3.0°).
Radioassistenze: radiosentiero omnidirezionale. radar di avvicinamento di precisione. apparato misuratore di distanza. radiofaro non direzionale.
Radiofrequenze: 123.5
CENNI GEOGRAFICI
Le isole di "alto mare", significato di Pelagie in greco, sono situate a circa 200 km a sud di Agrigento, tra l'isola di Malta e la Tunisia. Le isole Pelagie si trovano a Sud Ovest della Sicilia . L'arcipelago comprende la grande isola di Lampedusa (33 km2 di superficie) e i due piccoli isolotti di Linosa e Lampione. Le isole Pelagie fanno parte del comune di Agrigento . Le condizioni climatiche delle isole sono ottime e sono caratterizzate da un clima mediterraneo . La Isole Pelagie sono collegate per mare con Porto Empedocle . La pesca ed il turismo e le attività ad esse collegate sono le uniche attività fiorenti . L'isola situata nel Mediterraneo, più vicino alla Tunisia che all'Italia, è costituita da una roccia calcarea di 21 km. quadrati, oggi quasi completamente brulla anche se nel passato vi cresceva una abbondante flora spontanea.
La fauna a Lampedusa è completamente estinta, anche i conigli selvatici, che in passato hanno abitato Lampedusa e dato il nome ad uno dei luoghi più spettacolari dell'isola, "L'isola dei Conigli", sono scomparsi.
Il mare adiacente all'isola presenta una situazione diversa infatti, la principale risorsa dell'isola, oltre al turismo, è la pesca, praticata tutto l'anno da numerosi pescherecci.
Il clima è mite in inverno, e caldo in estate, ma con temperature mitigate dal vento che spesso soffia con violenza. Per una vacanza serena è preferibile evitare agosto, mese in cui l'isola è superaffollata di turisti.
CENNI STORICI.
L'isola di Lampedusa fu abitata da diversi popoli, come greci, romani, e saraceni, i quali vennero scacciati nell'813 d.c. dal greco Gregorio. Nel XV secolo il primo Re di Napoli, Alionso V d'Aragona detto il Magnanimo, governa l'isola introducendo istituzioni e costumi spagnoli e nello stesso anno cede i suoi poteri a Giovanni De Caro dei Baroni di Montechiaro.
Circa un secolo dopo, l'Ammiraglio genovese Andrea Doria è inviato a Mekdia (città ormai divenuta quartiere generale dei corsari africani) con la flotta di navi da guerra, allo scopo di rifornire il presidio militare della città, partecipando alla conquista di Tripoli e diventandone il governatore nel XVI secolo. Ma Carlo V voleva debellare la roccaforte della pirateria, e dopo un lungo assedio di circa un mese, le porte della città di Mekdia furono trasferite a Palermo, anche se durante la navigazione in mare si scatenó una tempesta che portò numerose perdite sia di vite che di navi. Nel XVII secolo, Carlo II di Spagna concesse alla famiglia Giulio Tomasi di Lampedusa il titolo di Principi di Lampedusa. E dopo circa un secolo, Francesca di Lampedusa cedette una parte dell'isola a coloni maltesi della famiglia Gatt.
Salvatore Gatt, a sua volta, concesse una porzione delle terre affittate all'inglese Alessandro Fernandez, il quale vi installò una colonia. Proprio in questo periodo venne eretto il castello fra le quattro torri antiche. Ma non avendo ottenuto il sussidio richiesto per difendere l'isola, il Principe Tomasi chiese al Re di poter vendere Lampedusa all'Inghilterra. Ma Ferdinando II non accettò la richiesta, e comprò personalmente l'isola per farne una colonia agricola del suo regno. Nella metà del XIX secolo, il cavaliere Bernardo Maria Sanvisente s'impossessò delle isole di Lampedusa e Linosa, con la carica di governatore di S. M. Ferdinando II di Borbone Re del Regno delle Due Sicilie. Ma con la caduta del Regno delle due Sicilie, avvenuta nella seconda metà del XIX secolo, l'arcipelago delle Pelagie venne annesso al Regno d'Italia, anche se da quest'ultimo rimangono ignorate per circa 10 anni, fino a quando poi vi fu costruita una colonia penale per i condannati . Dopo qualche anno a Lampedusa fu riconosciuto il titolo di comune, mentre Linosa divenne una frazione distaccata. Durante le seconda guerra mondiale, per la sua posizione geografica, Lampedusa si trasformò in una roccaforte militare, subendo diversi bombardamenti soprattutto durante lo sbarco in Sicilia.
ITINERARIO TURISTICO CULTURALE A LAMPEDUSA
L'isola di Lampedusa è una delle più attraenti e pescose d'Italia , con acque cristalline , spiagge incantevoli e fondali stupendi .
Per ambientarvi a Lampedusa potete iniziare da una bella gita in scooter attraverso l'isola . Per l'affitto del mezzo potete rivolgervi a una delle agenzie che offrono questo servizio in paese . Con il vento che accarezza piacevolmente i vestiti , procedete a velocità moderata attraverso gruppi di cactus che si alternano durante il percorso dell'isola . Raggiungerete così il punto più alto di Lampedusa : l'Albero Sole , da dove potete osservare il profilo dell'isola . Nelle giornate particolarmente serene provate a scrutare l'orizzonte con un binocolo e avvisterete la costa tunisina . Lampedusa infatti è più vicina all'Africa . Sulla strada del ritorno dall'Albero Sole , per tornare al porto , prima però dovete soffermarvi a visitare Cala dei Conigli . Cala dei Conigli è una spiaggia dalla sabbia bianca e fine da dove si può raggiungere il minuscolo isolotto dove le tartarughe di mare depositano le loro uova . Per questo vi consigliamo di fare molta attenzione durante la vostra visita in spiaggia e durante il vostro bagno a mare , in modo da non interferire negativamente sul delicato equilibrio che si è creato nella zona .
Dato che la strada che compie il giro completo dell'isola non è tutta asfaltata si consiglia di noleggiare dei motorini o dei piccoli fuoristrada . Da Lampedusa centro dirigersi a est , verso l'aeroporto . La strada che corre lungo la pista di atterraggio dell'aeroporto costeggia le numerose calette e piccole baie rocciose della costa sud . Superando Cala Pisana si giunge vicino al faro di Capo Grecale da dove potete ammirare un bel panorama sulla costa .
A Lampedusa dovete visitare il Santuario della Madonna di Porto Salvo , che è la patrona dell'isola. la Chiesa sembra risalga all'epoca delle crociate . Il territorio del santuario costituiva un punto di attracco e per un certo periodo la zona fu divisa in due parti , una per i cristiani e l'altra per i musulmani . Si racconta che in questo santuario vi fosse la consuetudine , da parte di cristiani e musulmani , di lasciare viveri e acqua per aiutare eventuali naufraghi . La pavimentazione della chiesa è a pietra grezza . Importanti sono anche il Monumento al Pescatore e l'Obelisco, opera dell'artista Arnaldo Pomodoro .
TURISMO E TEMPO LIBERO A LAMPEDUSA
Una delle spiagge più belle di Lampedusa è Cala Francese . Essa si trova nella parte a Sud-Est dell'isola e offre la possibilità di trascorrere un pomeriggio davvero rilassante . Potete stendervi sulla sabbia bollente e abbrustolirvi al sole , oppure esplorare il fondale marino ricco di molluschi e piccoli pesci , o ancora potete avventurarvi alla scoperta delle Grottacce , dove il mare provoca dei giochi di luce dalle sfumature infinite . L'acqua cristallina e la varietà di pesci e crostacei fa di questa spiaggia un vero paradiso per i sub . Anche senza essere esperti di immersioni, con maschera e boccaglio è possibile vedere esemplari di cernie, aragoste e ricciole tra le grotte sommerse e i coralli .
A Lampedusa si effettuano anche escursioni dell'isola in barca . Per poter partecipare a una di queste escursioni basta recarsi (durante l'estate) al porto dove molte barche propongono il loro giro a prezzi contenuti . L'escursione dura normalmente tutta la giornata, con partenza intorno alle 10 e rientro verso le 17.
Durante l'escursione potete ammirare Cala Tabaccara , bellissima baia raggiungibile solo in barca bagnata da un incredibile mare turchino e la Baia dell'isola dei Conigli. Subito oltre la bella Baia della Madonnina potete ammirare gli imponenti scogli del Sacramento e di fronte si trova l'omonima grotta molto profonda e quella del Faraglione . A Capo Grecale potete notare l'imponente faro . Famosa è la Grotta del Teschio da dove si sviluppa una spiaggia di 10-15 metri di lunghezza raggiungibile attraverso un passaggio sulla destra . Da visitare sono anche Cala Croce , Cala Madonna , Cala Galera , Cala Maluk , Cala Creta e l'Isola dei conigli . Proprio quest'ultima è frequentata da molti turisti , la sua spiaggia è chiamata il Vallone dello Scoglio ed è la più grande e caratteristica per la sua sabbia bianca e il mare cristallino . Oggi quest'area è protetta del WWF perché essa è uno dei pochi luoghi del Mediterraneo dove , in Primavera , le tartarughe Caretta-Caretta arrivano per deporre le uova scavando delle buche nella sabbia. Per chi è sub, l'acqua pulita offre una concentrazione di pesci notevole: l'incontro con delfini, tonni da 300 chili e ricciole è all'ordine del giorno.
Il centro urbano di Lampedusa è molto frequentato al mattino, per il momento della colazione , e la sera , dal tramonto fino a notte inoltrata infatti il paese inizia ad animarsi e si riuniscono tutti quei turisti che fino a quel momento erano rimasti in spiaggia per assorbire fino all'ultimo raggio di sole. Nel centro urbano si concentrano piccoli negozi e caffè che si affacciano sul corso con i loro tavolini e che , in estate , organizzano piccoli intrattenimenti (dal karaoke alla musica dal vivo). A Lampedusa ci sono anche piccoli ristoranti dove potete gustare le delizie della cucina siciliana , a base di pesce e fantasia , dolci prelibati e Moscato della vicina isola di Pantelleria . In particolare dovete assaggiare il cuscus di pesce , piatto di derivazione tunisina.
A mezzanotte il centro della vita diventa Viale Roma , dove potete passeggiare instancabilmente avanti e indietro, guardando gli altri e facendovi guardare . Per chi ha ancora energia da vendere, può andare in discoteca che è la meta obbligata per concludere la nottata . Poi si torna in spiaggia ad ammirare l'alba .
Buon divertimento!
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